Tre progetti per indicare una strada.
Camion Records ha messo il marchio
su tre artisti, apparentemente inconciliabili e molto
diversi tra loro. Perché questa è la filosofia
di Camion: occhi aperti a tutte le musiche, nessuna
esclusa.
Quindi sul Camion sono saliti CAPONE & BUNGTBANGT,
ensemble napoletano, nato nel segno del disordine (apparente)
musicale, dell'anarchia (apparente) organizzativa, della
strada vera dove tutti possono passare e lasciare le
loro esperienze. Pentole, rottami, scarti e pezzi di
ferro, utensili da lavoro che si trasformano in qualcosa
di magico e straordinariamente musicale.
Camion aperto anche per la musica d'autore italiana,
anno 2005: LUCA NESTI porta l'esperienza
della melodia e della canzone impegnata ma riprende,
modernizza, riveste sentimenti e sonorità alla
luce degli anni difficili che stiamo vivendo. Unica
condizione: evitare la banalità, il già
detto, cercare di aprire un solco per riflettere sulla
musica e sul testo.
Sul Camion c'è poi PUPO: diverso
dagli altri due, di sicuro. Ma un artista di razza,
un cantore professionista come nel nostro Paese ce ne
sono pochi, che ha preso mazzate e ha venduto nel mondo
molti più dischi di quanti ne abbiamo messi in
commercio musicisti apprezzati solo dalla critica e
dal pubblico italiani. Lui non si è mai arreso,
non se l'è mai tirata, ha fatto il suo mestiere,
ha imparato a fare una musica diversa e "L'equilibrista",
il cd che esce per Camion, è la dimostrazione
di una cosa normale: gli artisti si evolvono, crescono
e migliorano.
L'importante è farli entrare sul Camion e
non bruciarli.
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