CAMION RECORDS
AL VIA I CONCORSI DEL GIFFONI MUSIC CONCEPT 2007 Commenti (1)

scritto da: Moonlit Knight il 23/04/2007 18.11.11

Ritornano nel 2007 i concorsi del Giffoni Music Concept. Il concorso per band emergenti, la cui finale sarà riservata a 5 band emergenti tra quelle che faranno domanda e che si terrà a Giffoni Valle Piana la sera del 13 luglio 2007, e AnimaClip, il concorso per videoclip in animazione, che arriva quest'anno alla 3° edizione. Il vincitore del concorso per band emergenti riceverà in premio mille copie di un cd promozionale con la canzone vincitrice.

Scarica qui i bandi:

ANIMACLIP

GIFFONI MUSIC CONCEPT


FEMALE VINCITORI DEL FESTIVAL DEL MuSO E OSPITI AL PIGRO Commenti (1)

scritto da: AND il 14/03/2007 16.03.15

Continua la marcia dei Female come gruppo rivelazione italiano del momento. La band siciliana ha vinto il contro-festival di Sanremo organizzato sul sito dell’associazione MULO. “Cuore lento”, la canzone dei Female, è risultata infatti la più votata tra i brani che hanno partecipato a Sanremo Out che avevano preso parte alla selezione del Festival nella sezione Giovani. Il brano è trasmesso in radio in questi giorni anche dal network di radio locali che manda in onda la trasmissione Wonderland. Il 16 marzo i Female saranno ospiti del Festival Pigro, la rassegna organizzata in ricordo di Ivan Graziani che si tiene al Teatro Comunale di Teramo. Il gruppo composto da Simona Norato, Ottaviano Passavanti e Salvo Fiorenza sarà ospite del Festival, presentato da Fabrizio Frizzi e Dario Ballantini, assieme a Francesco Baccini, Avion Travel, la Banda del Liga e un summit di chitarristi appositamente ideato per il Pigro a cu parteciperanno Alberto Radius, Fausto Mesolella, Jimmy Villotti, Mel Previti, Federico Poggipollini e Filippo Graziani, il figlio di Ivan che sta registrando in questi giorni il primo cd.

IL VIRTUAL LIVE DI LUCA NESTI SU SECOND LIFE Commenti (54)

scritto da: Moonlit Knight il 18/12/2006 13.20.44

Giovedì scorso, per la prima volta in Italia e per la seconda volta nel mondo c'è stato un concerto virtuale!

Luca Nesti, appoggiandosi alla piattaforma virtuale offerta da Secondlife , ha effettuato il secondo virtual live della storia.

Luca, collegandosi comodamente da casa sua, con gli strumenti e il mixer, mentre il suo avatar era sul palco, ha suonato in una venue realizzata appositamente per l'occasione nel cyberspazio. La piazza, chiamata Piazza Navona ai Parioli, realizzata in una Roma virtuale, era gremitissima, e la quantità di contatti stabiliti sui server di Secondlife ha rischiato di far saltare tutto.

Tra i tanti spettatori dell'evento c'era anche Giordano Sangiorgi, l'organizzatore del MEI, al quale la cosa è piaciuta così tanto che ha deciso di scriverci una piccola recensione.

Ecco il reportage di Giordano Sangiorgi da Piazza Navona ai Parioli:

"Luca e Andrea, siamo in onda". E’ la voce di Bruno Cerboni, l’organizzatore del concerto, accompagnata da un fischio. Piazza Navona dei Parioli, venue "virtuale" e"concettuale" dentro Secondlife, il nuovo mondo che conta due milioni di utenti, va riempiendosi di spettatori. Gli avatar, dentro a un pc, vengono raffigurati come persone e vivono in uno spazio virtuale con un proprio nome e un cognome predefinito: c'è Steve Rey, c'è Radio DeeJay che ha intervistato Luca Nesti, ci sono giornalisti, qualche scrittore e tanti appassionati di musica e di internet, tutti in attesa del concerto di Luca Neher, lo pseudonimo virtuale di Luca Nesti. Si vede il palco vuoto. Luca Nesti da casa sua con tutta la sua attrezzatura e il suo pc manda il segnale a un server su una "gride" di 4 mila computer che stanno a San Francisco. Da lì il segnale viene mandato in tutto il mondo, e tutte le persone collegate a Secondlife possono ascoltare dal vivo il concerto di Luca Nesti. Il primo concerto virtuale su Second Life è stato quello di Suzanne Vega. Il secondo è proprio quello di Luca Nesti, "l'artigiano". Intanto Luca sta gestendo lo streaming e può parlare. Si sente già un fischio. A proposito di fischi, oggi così di moda... Sul palco c'è una bella signorina e la custodia della chitarra è già aperta. Lì intorno c’è già parecchia gente assiepata, molti con la maglietta dell'evento legato a Taxi Channel sul canale satellitare. Il presentatore inizia a chattare con Luca, che ha ancora dei problemi con l'audio. Julia Simons dice che stiamo per iniziare. Sta tutto a posto allora. Invece l’audio va giù, ma è tenace il popolo della rete. Tenace e variegato. C'è Georgette, una ragazza di Matera che si occupa di spettacolo. C'è una ragazza olandese che viene in vacanza in Umbria e ha il fidanzato in Nord America. Un giornalista, Marco Marrei, net reporter. C'è Vittorio, architetto friulano. Aspettiamo il segnale da Second Life. Luca inizia il soundcheck virtuale. Alle 11 e 15 arriva l'audio: "Sta per iniziare il concerto di Luca Neher" Ci siamo? Ci siamo. Luca Nesti è apparso sul palco virtuale. E' partito l'audio, ma è musica classica. Che sarà? Intanto qualcuno ha scritto che si sente la chitarra. Qualcun altro chiede se c'è un bar dove bere per dimenticare! Momenti di imbarazzo. L’audio non và. Gli organizzatori valutano la possibilità di annullare il concerto e rimandare la gente a casa. Il presentatore sale sul palco per annullare tutto, ma finalmente, provvindenziale parte la musica: quello sporco e vero mix tra rock e musica d'autore di Luca Nesti, che rompe le barriere virtuali e irrompe all'improvviso: bravissimo. Il presentatore si dilegua, il concerto è partito. Dopo il primo pezzo, veramente notevole, la performance si interrompe, ancora problemi tecnici. Passano altri istanti di imbarazzo, non molto virtuale. "Ci dovremmo essere, tutto risolto in qualche modo – dice finalmente Luca – fate un cenno e poi parto" "Ci hai salvato dai pomodori", dice Bruno Cerboni e finalmente alle 11 e 40 si riparte. Una cosa grande, più grande di noi. Mondiale, straordinaria. ”Un vecchio amico mi ha fatto entrare in questo metamondo – dice Luca – qui dove parte tutto da zero". Entriamo anche noi, partendo da zero, nel mondo musicale di Luca Nesti, con un occhio al monitor del pc e l’altro sul canale satellitare di Taxi Channel che trasmette tutto in diretta. Parte il primo pezzo, con quella voce sporca, roca e vissuta che invita a "suonare, suonare" e ci avvicina subito al mondo di Luca. Sanguigno, toscano, echi duri e vissuti che si sentono subito alla prima nota. "Per tornare a girare là dove c'è musica" prosegue l'avatar Luca Neher, alias Luca Nesti. Anche se siamo su Secondlife la chitarra si scorda e bisogna riaccordarla. Parte così il secondo brano. Una ballata romantica, unica, di quelle che solo Luca Nesti sa fare, nuovo Ivano Fossati, sporco come il primo Ligabue, che ricorda quando si faceva "sega" a scuola, un po' come il sabato pomeriggio di Claudio Baglioni. Dal sito arrivano immagini del palco dall'alto veramente uniche e originali. Una sapiente miscela tra tecnologia del terzo millennio e canzoni da falò, tra anima e bit, tra cuore e pc, tra innovazione e impegno. Parte il terzo pezzo e i conduttori si perdono a renderizzare, così dicono, il mondo di Secondlife, che è anche un mondo di arte e cultura legato alle nuove tecnologie e ci allontana dal concerto per poi ritornarci con un bel volo. "Dalla fine del mondo" grida Luca Nesti con quell'intensità che solo a lui appartiene, al termine del suo terzo brano, per poi passare ai pacchi della televisione con lo sfogo de "Il conduttore", canzone di denuncia, bella, forte e nuova: "Chi ti radiocomanda mentre fai la manomorta, tu che plagi i ragazzi e urli da re?”. Tosta, da meritare l'airplay televisivo e radiofonico che non avrà mai. Per forza, qui ci sono nomi e cognomi in grande anticipo sulla Vallettopoli e sulla Lelemoropoli che hanno colpito l'immaginario degli italiani. C'è scritto tutto. Profetico e vero. Meriterebbe di essere scritta in un box a fianco degli articoli che ci raccontano solo una parte dello sporco della televisione berlusconiana presente su tutti i canali. Parte subito dopo un'altra canzone. Lieve e greve insieme, dolce e violenta, lenta e rock, come sanno essere le canzoni tratte dai cd di Luca, "L'artigiano", dal titolo umile ma di grande qualità e "Ho cambiato idea" che con "Il politico perfetto" l'ha portato all'attenzione delle classifiche indipendenti arrivando tra i primi posti della Indie Music Like, l'indice di gradimento realizzato dai nuovi media musicali promossi dal MEI. Prosegue così il viaggio tecnologico, meraviglioso, virtuale ma reale, che ci porta nella nuova canzone d'autore italiana, quella che ha una schiera di giovani artisti emergenti che insieme a Luca Nesti, come purtroppo accade in tanti altri settori della nostra società, non riesce a scalzare la ormai vecchia guardia del cantautorato nazionale, che ancora imperversa non mollando neanche un centimetro di palco a nuove proposte belle come questa. Ma il passaggio generazionale prima o poi arriverà. E Luca Nesti, senza cercare il successo facile e il consenso commerciale, potrà avere quella ribalta che si merita. Per la sua sincerità, per la sua creatività e per la sua capacità di rinnovare quella musica d'autore doc del nostro paese che ha trai suoi maestri, insieme, la scuola genovese con una spruzzata di tanti altri echi, ma che ha un grande bisogno di nuovi e giovani cantori. "Mastica e sputa" sussurra Luca per poi alzare, come nella sua abitudine, il registro dell'invettiva con la voce e la chitarra sempre più forti. Arriva verso la fine del concerto la confessione che sono "i soliti accordi" come hanno detto in tanti, 'sti soliti accordi con cui, però, lui ci ha fatto canzoni bellissime per artiste come Mina e Anna Oxa, colonne sonore per film come Mediterraneo e che ci ripropone in una short version per poi tornare ai suoi brani. "Sono un trafficante d'amore seduto su un pianoforte a trafficare le note". Poesia nuda e cruda, che parla di libertà e "angoli di vita con una via d'uscita" bellissimi, carichi di echi emozionanti. Il fratello maggiore Ivano Fossati si sente. "Io voglio per te la fine di un dolore e un santo guaritore che ti lascia andare felice anche senza me", non c'è frase più bella per chiudere il concerto su Secondlife, quest’evento mediatico che ha mescolato internet, tv satellitare, informazione e musica, la musica di Luca Nesti. Un evento veramente strabiliante che un giorno forse proveremo tutti insieme e che vivremo in modo normale. "Lo voglio per te" conclude in un impeto d'amore altruistico e sincero l’esibizione di Luca Nesti in questo metamondo in cui siamo partiti insieme da zero per uscirne molto più ricchi. Da zero a mille. Minimo.

Giordano Sangiorgi


I MURMUR VINCONO IL BLOG MUSIC DUEL @ MEI Commenti (3)

scritto da: Moonlit Knight il 29/11/2006 10.57.43

Ebbene si, i Murmur, band veronese, sono i vincitori del Blog Music Duel @ MEI.

La finale si è svolta domenica 26 novembre a partire dalle 12.45 nel tendone E della fiera di Faenza, e ad ascoltare le quattro band in gara, Filo d'Erba, Funghi Ladri, Murmur e Sweet Jane, c'era una giuria composta da Timisoara Pinto (giornalista de Il Tempo e di RadioScrigno), Massimo Forleo di RadioScrigno, Ugo Coccia di Notturno Italiano, Marco Notari (musicista della Mescal che gli ha pubblicato "Oltre lo specchio"), Luca Bramanti di Nextpress e Fabio Gallo de L'Altoparlante.

Si è così conclusa quest'avvincente avventura musicale che ha permesso ai Murmur di aggiudicarsi la vittoria del concorso, portandosi a casa anche la mattonella del MEI disegnata da Malleus.

Stiamo studiando con il MEI la possibilità di realizzare una compilation con tutti i brani dei vincitori dei vari concorsi collegati al MEI e al Meifest. Comunicheremo al più presto le novità su questo progetto.

Alla fine di questa quinta tappa del Blog Music Duel teniamo molto a ringraziare tutte le band che vi hanno partecipato portando il loro immancabile entusiasmo, il pubblico del MEI e i giurati della finale, oltre naturalmente a tutti i visitatori del sito di Camion Records, sempre attenti e propositivi.

Continuiamo così!


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